Il trenino che arrivava a Termini

Sono passati poco più di 90 anni da quando, il 10 Agosto del 1924, venne inaugurata ufficialmente la Roma-Lido, una ferrovia con vocazione di metropolitana che collegava Roma a un piccolo borgo marittimo di soli 119 abitanti: Ostia.

Negli anni ’30, periodo di massimo splendore per la ferrovia, si effettuavano, ogni 15 minuti e con treni composti da sette vetture, dalle 40 alle 70 corse al giorno.

La "vecchia" stazione ferroviaria di Ostia
La vecchia stazione ferroviaria di Ostia progettata dall’architetto Marcello Piacentini e gemella della stazione di Porta a San Paolo

La seconda guerra mondiale e i combattimenti a Porta San Paolo nel settembre del ’43, portarono alla limitazione del servizio fino alla sospensione. L’attività di collegamento venne ripresa solo per consentire lo sfollamento degli abitanti di Ostia.

Gli ingenti danni causati dai bombardamenti e dai sabotaggi dell’esercito tedesco misero fuori uso la sottostazione elettrica di Acilia, che alimentava l’intera linea, e dieci chilometri di doppio binario con i pali della linea aerea. Tutte le stazioni, compresa quella di Ostia, gemella di Porta San Paolo, furono pesantemente danneggiate.

Con la ricostruzione della linea ferroviaria venne abbandonata e in seguito demolita la “vecchia” stazione e arretrata provvisoriamente di 300 metri (attuale via Lucio Lepidio, alle spalle del centro sportivo).

La nuova e attuale stazione di Lido di Ostia Centro, non più capolinea, venne inaugurata il 4 giugno del 1951.

Negli anni ’60 Ostia si confermò località di villeggiatura popolare e assistette a un imponente incremento demografico dovuto allo sviluppo urbanistico dell’area di Ponente: “Nuova Ostia”. L’espansione e la nascita di nuovi quartieri coinvolsero anche le aree tra Roma e il mare. Nell’estate del 1972 fu completata la nuova fermata di Casal Bernocchi, realizzata per soddisfare le esigenze del quartiere Ina-Casa.

L’incremento dell’utenza nei giorni feriali e la vicinanza della linea ferroviaria Roma-Lido con la Metro B, nella tratta da Magliana a Piramide, portò alla nascita di un collegamento diretto Termini-Lido.

Treno Termini_Lido alla stazione Termini
Treno della linea Termini-Lido in partenza dalla stazione Roma Termini

Lo scambio del binario tra la linea ferroviaria e quella della Metro avveniva a Magliana.

Il rapido Termini-Lido, che per anni favorì l’utilizzo quotidiano della linea ai pendolari che si recavano a Roma per lavoro o per studio, per ridurre i tempi di viaggio saltava le stazioni di Vitinia e Tor di Valle.

L’aumentare dei passeggeri spinse la Stefer, concessionaria della ferrovia, ad acquistare nuove carrozze MR (Metropolitana di Roma), le “MR200” e le officine della Magliana rigenerarono le vecchie vetture della Roma-Lido, in uso fino a quindici anni fa.

Treno Termini_Lido alla stazione di Piramide
Treno della linea Termini-Lido alla stazione di Piramide

Dal 4 agosto del 1986, con l’avvio dei lavori di prolungamento della linea B da Termini verso Rebibbia, vennero soppressi i collegamenti diretti Termini-Lido.

Biglietto Termini_Lido
Biglietto di andata e ritorno della linea Roma Termini – Lido di Ostia C. Colombo

 

E dal 1989 fino al 1998, per consentire i lavori di restauro e ammodernamento della stazione di Porta San Paolo e della linea B della metropolitana, il capolinea della Roma-Lido arretrò alla stazione di Eur-Magliana.

Proprio in quegli anni si avviarono i lavori per la realizzazione della stazione di Lido Nord.

Tutto il resto è storia recente…

2 risposte a “Il trenino che arrivava a Termini”

  1. Il 2 giugno 1976 su quel treno ho conosciuto quello che poi sarebbe diventato mio marito e siamo stati insieme per 40 anni , quindi ho un bellissimo ricordo di quel treno

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