Gli anni della guerra

Quel che successe a Ostia,  nella seconda Guerra Mondiale, fa parte dei racconti che restano nella memoria dei lidensi.
Il comando tedesco, convinto che lo sbarco alleato potesse avvenire sul litorale romano, distrusse le più importanti architetture della città, ad eccezione della Chiesa di Regina Pacis.
Il Pontile venne spezzato in due tronconi e poi vennero minati e fatti esplodere l’edificio di ingresso e la rotonda dello Stabilimento Roma, la Torre del Collegio Nautico IV Novembre, le rotaie e la Stazione Ferroviaria nell’attuale Piazza della Stazione Vecchia, la Torre antiaerea della Caserma Italia. Inoltre vennero danneggiati l’Idroscalo Carlo Del Prete e gran parte degli stabilimenti balneari già realizzati: da quelli in legno come il Battistini, l’Elmi, l’Urbinati, il Salus, il Principe e la Conchiglia a quelli in muratura come la Lega Navale, il Plinius e il Duilio.
Furono ostruite le strade con la costruzione di sbarramenti in cemento, che limitavano l’accesso dall’arenile verso l’entroterra, e imbottiti di esplosivo tutti gli scantinati dei villini e delle palazzine del lungomare.
Gli alleati però sbarcarono ad Anzio, il 22 Gennaio del 1944, e Ostia perse per sempre alcuni degli edifici più importanti e famosi dell’epoca.

Alcuni argomenti e immagini contenute nel sito sono prese dal web e protette da Copyright dei rispettivi proprietari. Qualora fosse riscontrata una violazione da parte dei legittimi proprietari del copyright, le immagini verranno rimosse dopo specifica comunicazione.

All published images come from the web, the copyright of their respective creators, even if unknown. If their use violates copyright, reporting back, I will remove them.